Set 11, 2000 - Eventi, sport    No Comments

A Sydney 2000 si parlerà anche il pugliese

Il prossimo 15 settembre, con la cerimonia inaugurale, prenderà il via l’edizione 2000 dei Giochi Olimpici estivi, la grande kermesse sportiva che ha origine addirittura nell’antica Grecia.
Fino al 1° ottobre, quindi, gli occhi del mondo volgeranno il loro sguardo verso Sydney, visto che l’Olimpiade è un avvenimento che va al di là della competizione puramente sportiva assurgendosi ad eccezionale momento d’aggregazione fra i popoli che, probabilmente, non ha eguali in nessuna altra occasione (tanto per fare un esempio, venerdì le due Coree sfileranno sotto un’unica bandiera).
Nel suo piccolo anche la Puglia sarà protagonista dell’evento in quanto nella selezione italiana sono stati inseriti alcuni atleti (14, per la precisione) della nostra regione: dal punto di vista numerico non è una presenza imponente ma dal punto di vista qualitativo, invece, promette di portare alla nostra terra un gran bel numero di soddisfazioni. Possiamo tranquillamente affermare che fra gli atleti pugliesi presenti a Sydney molti sono coloro che hanno la possibilità di salire sul podio.

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Passiamo quindi a presentare i nostri alfieri e ad indicarne le relative chances.

Cominciamo dagli sport di squadra: il centravanti titolare dell’ambiziosa nazionale di calcio è il barese di Grumo Appula Nicola Ventola, attualmente in forza all’Atalanta; il bravo Nicola, dopo aver contribuito con i suoi gol al trionfo dell’Italia nell’Europeo under 21, cerca la definitiva consacrazione a livello mondiale. Le possibilità ci sono anche perché l’11 di Marco Tardelli punta senza mezzi termini ai primi tre posti (un piazzamento che manca nel calcio addirittura dall’oro del 1936!) e un attaccante della bravura di Ventola, soprattutto se supportato da un’ottima condizione fisica, può essere decisivo. Ricordiamo che il torneo di calcio inizia in anticipo, il 13 settembre, con la disputa di Australia-Italia.
Anche la nazionale di basket, campione d’Europa in carica, va a caccia del podio: in questo caso la medaglia d’oro sembra irraggiungibile vista la presenza del Dream Team americano ma non si sa mai… A dare una sostanziale mano al team di Tanjevic ecco il ruvese Gianluca Basile, fresco di tricolore con la Fortitudo Bologna e pronto a prendere per mano la squadra con la sua attenta e lucida regia.

Sono addirittura due, invece, i pugliesi dell’Italia del volley: il casaranese Mirko Corsano e Luigi Mastrangelo da Mottola (TA), già campioni d’Europa, sono punti fermi della nazionale guidata da Andrea Anastasi che punta a sfatare il “tabù a 5 cerchi” di una squadra che ha vinto tutto ma non l’oro olimpico.
Sempre nel volley, ma nella squadra femminile, ecco la salentina Anna Vania Mello: una ragazzona (1,86 m di altezza) di soli 21 anni ma dalla già valida esperienza internazionale e che il prossimo anno giocherà come schiacciatrice nel Bergamo; per lei e le sue compagne, purtroppo, poche possibilità di piazzarsi.
Giù il cappello davanti al grande Francesco Attolico di Bari, mitico portiere della nazionale di pallanuoto “vincitutto” che, a 37 anni, cerca l’ultimo grande risultato di una strepitosa carriera internazionale che lo ha portato a raccattare trofei ovunque.
Anche uno sport non molto diffuso da queste parti, il baseball, annovera un pugliese convocato nella squadra italiana: si tratta di Gigi Carrozza, nato 31 anni fa in Svizzera da genitori di Matino (LE) ma cresciuto nella sua terra d’origine; militante nel Grosseto, è uno dei più forti giocatori italiani (si destreggia abilmente nei ruoli di 1^ base, esterno e battitore designato) ed ha già disputato 2 olimpiadi (ad Atlanta è stato nominato miglior battitore in assoluto del torneo). La nazionale di baseball non può aspirare al podio ma più realisticamente ad un piazzamento fra le prime cinque. 

Per quanto riguarda i tornei individuali, c’è un ragazzo di Statte (TA) di nome Pietro Genga, probabilmente sconosciuto ai più, che è campione del mondo in carica e parte da favorito numero 1 nella gara di Tiro a Volo, specialità Skeet: forse è proprio lui l’atleta pugliese che ha più possibilità di tutti di tornare a casa con la medaglia del colore più pregiato.
Giacomo Leone (di Francavilla Fontana, Brindisi), invece, dovrà aspettare l’ultimo giorno di gare per cimentarsi nella gara olimpica per eccellenza, la maratona: l’ex vincitore della maratona di New York ha preparato questo appuntamento con certosina accuratezza; gli avversari, africani in primis, sono temibilissimi ma forse è giunto il momento di rinverdire i fasti di Gelindo Bordin.
La squadra di canottaggio parte per l’Australia con rinnovate ambizioni: fra le varie barche consigliamo di puntare qualche fiche sul “due senza” guidato da Luigi Sorrentino e dal barese Pasquale Panzarino, sempre ottimamente piazzato nelle ultime edizioni dei mondiali.

Il pugilato pugliese ha buone tradizioni: quindi non ci sorprenderemmo troppo in caso di un successo del foggiano Ciro Di Corcia impegnato nel torneo dei superwelters (fino a 71 kg); il ventiquattrenne Ciro può già annoverare una medaglia d’argento ai Giochi del Mediterraneo del ’97.
Non ha alcuna chanche di agguantare una medaglia il pesista di Valenzano (ma nato a Carbonara) Giuseppe Ficco (26 anni) che si guadagna da vivere facendo la guardia penitenziaria, ma che ha raggiunto la notorietà grazie ad uno degli sport più massacranti dell’intero panorama olimpico: nella sua categoria, quella fino a 69 kg, è campione italiano ed ha ottenuto discreti risultati anche in Europa.
E dulcis in fundo il tennis con ben due atleti: l’eterno Gianluca Pozzi, barese, 35 anni ben portati, indiscutibilmente il miglior tennista italiano e che sulla superficie veloce dei campi di Sydney potrebbe scoprire scenari insperati anche perché i migliori specialisti o non ci sono o partecipano un po’ controvoglia (il tennis olimpico non è granché considerato); il doppista brindisino Cristian Brandi, 30 anni, che insieme al fido compagno Massimo Bertolini cercherà di fare più strada possibile nel torneo di doppio.

Avrete notato la quasi totale assenza di atlete donne (c’è solo la Mello e per giunta in uno sport di squadra, la pallavolo): andata in crisi la regina dello sport pugliese, la saltatrice in alto foggiana Antonella Bevilacqua, si è creato un deprimente vuoto. Peccato.

AGGIORNAMENTI SUCCESSIVI CON I RISULTATI DEGLI ATLETI PUGLIESI A SYDNEY 2000:

– mercoledì 13 settembre –

CALCIO: esordio con vittoria (1-0) per gli uomini di Tardelli sulla selezione australiana. L’attaccante barese Nicola Ventola non ha particolarmente brillato ma si è reso comunque pericoloso in un paio di occasioni: soprattutto nella seconda è andato veramente vicino al gol ma il portiere avversario è stato bravissimo a respingere il suo tiro quasi a colpo sicuro. Ventola è stato poi sostituito da Margiotta al 75′.

– sabato 16 settembre –

CALCIO: ancora una vittoria per gli azzurrini (3-1 all’Honduras) ed ancora una volta la sfortuna ha deciso di non abbandonare Ventola visto che l’attaccante barese non riesce a mettere il pallone nel sacco. Due paratissime (o 2 gol “mangiati”?…) del portiere honduregno hanno negato a Nick il meritato gol. Inoltre una brutta botta sotto l’occhio sinistro ne mette in forte dubbio la presenza in campo contro la Nigeria.

PALLAVOLO F.: beffarda sconfitta per l’Italia femminile contro la Corea del Sud; 2-3 al termine di un tie-break fra i più lunghi della storia del volley (25-27!). La salentina Anna Vania Mello è stata poco utilizzata nel corso della gara ed ha realizzato un solo punto.

CANOTTAGGIO: nelle batterie dei Due Senza il barese Panzarino, in coppia con Sorrentino, ha ottenuto il 2° posto e la conseguente qualificazione alle semifinali di mercoledì.

– domenica 17 settembre –

BASKET: soffertissima ma emozionante vittoria dell’Italia sulla temibile Lituania; 50-48 l’incredibile punteggio della partita, risolta a 25″ dalla fine da una tripla di Meneghin. Discreta la prova del ruvese Gianluca Basile, autore di 3 punti e della solita attenta regia.

PALLAVOLO M.: netta, anche se non brillantissima, vittoria degli azzurri del volley sulla Corea del Sud (3-0, ma troppi punti concessi agli asiatici); per noi, però, la soddisfazione di aver visto in bella evidenza i “nostri” Corsano e Mastrangelo: quest’ultimo, a metà del secondo set, ha sostituito il monumento Gardini dando più solidità al muro azzurro.

BASEBALL: prevedibile sconfitta dell’Italia contro i forti sud-coreani (2-10); il salentino Gigi Carrozza ha giocato comunque una buona gara.

– lunedì 18 settembre –

BASEBALL: gli azzurri di Carrozza hanno subito la seconda sconfitta su due partite a questi Giochi; però contro i fortissimi cubani non si poteva certo andare al di là di un onorevole prestazione: 5-13 il finale.
PALLAVOLO F.: pronto riscatto per l'”Ital-rosa” che ha strapazzato il Perù con un secco 3-0 e con parziali abbastanza netti; la salentina Mello è rimasta tutta la partita in panchina ma altre occasioni per brillare non le mancheranno certo.

– martedì 19 settembre –

BASEBALL: pronto riscatto per Carrozza e gli altri azzurri che hanno travolto il Sudafrica per 13-0.
PUGILATO: come da pronostico, nulla da fare per il foggiano Ciro Di Corcia, nettamente battuto nel 1° turno dei superwelters dal campione del mondo rumeno Simion (19 colpi a 8 a favore di quest’ultimo); il bravo Ciro deve maledire fortemente uno sfortunatissimo sorteggio…
BASKET: il Dream Team ha tremato per 16′, poi la classe e la forza fisica hanno avuto la meglio sulla nazionale italiana (93-61 il finale) nella quale Basile ha svolto il solito, ordinato, compitino (2 punti per lui).
CALCIO: Nicola Ventola, infortunato all’occhio, non ha giocato l’incontro contro la Nigeria terminato 1-1 e che ha permesso agli azzurrini di vincere il girone. Ventola dovrebbe quasi sicuramente recuperare per i quarti di finale di sabato.
PALLAVOLO M.: la squadra di Anastasi ha battuto i rivali jugoslavi per 3-2 al termine di una bellissima partita. Il casaranese Corsano è stato fra i principali protagonisti del match grazie soprattutto ad eccellenti interventi nella fase difensiva; Mastrangelo, invece, ha visto quasi tutto l’incontro dalla panchina.

– mercoledì 20 settembre –

SOLLEVAMENTO PESI: sfortunata prova del barese Giuseppe Ficco nella categoria fino a 69 kg. L’atleta di Valenzano, infatti, si è infortunato durante il 1° turno ed ha dovuto abbandonare la competizione.
TENNIS: comincia bene il torneo di singolare per Gianluca Pozzi; il 35enne barese ha agevolmente sconfitto al 1° turno il ceko Jiri Novak con un secco 6-1/6-2.
TENNIS: vittorioso, a fatica però, anche il doppio maschile composto da Bertolini e dal brindisino Brandi; i due hanno dovuto lottare 3 set per avere ragione della coppia ungherese Koves-Savolt (3-6/6-2/6-2).
BASEBALL: bella ma sfortunata prova dell’Italia (con il salentino Carrozza), sconfitta dal grande Giappone per 1-6; un punteggio fin troppo severo che non rende merito alla tenace gara degli azzurri.
PALLAVOLO F.: non potevano certo ambire ad una vittoria le ragazze di Frigoni contro le fortissime russe; averle strappato il 1° set (1-3 il finale) può essere già considerato un successo al quale ha contribuito anche Anna Vania Mello, autrice di 7 punti.
CANOTTAGGIO: grandissima delusione per l’eliminazione in semifinale del Due Senza guidato dalla coppia Sorrentino/Panzarino; l’equipaggio, fra i principali favoriti per la conquista di una medaglia, è invece miseramente naufragato in ultima posizione.

– giovedì 21 settembre –

BASKET: deludente, ma fortunatamente vittoriosa (78-66) l’Italia del basket; i campioni d’Europa hanno maledettamente faticato contro i modesti neozelandesi, squadra-materasso del girone, chiudendo addirittura in svantaggio il 1° tempo. Fortunatamente nella ripresa le cose, almeno nel punteggio, si sono sistemate; 2 punti per il ruvese Basile.
PALLAVOLO M.: netta vittoria dell’Ital-volley contro la temibile Argentina. 3-0 il risultato di una partita equilibrata solo nel 1° set, chiuso con l’insolito punteggio di 40-38! Come al solito bella prestazione di Corsano e, questa volta, anche di Mastrangelo: il tarantino ha giocato titolare quasi tutto il match martellando a più riprese la difesa sudamericana e, soprattutto, realizzando i punti decisivi della 1^ frazione.

– venerdì 22 settembre –

TENNIS: esce già al 2° turno Gianluca Pozzi, battuto al termine di una mini-maratona (2-6/6-4/6-8) dal marocchino Alami.
TIRO A VOLO: deludentissima prima serie di qualificazione per Pietro Genga; il tiratore di Statte, campione del mondo e d’Europa in carica, al momento occupa addirittura la 35^ posizione. Speriamo in un’inversione di tendenza domani.
PALLAVOLO F.: secca sconfitta per le nostre ragazze del volley; contro le fortissime cubane, Mello e compagne non hanno potuto opporre che un’onorevole resistenza che però non è bastata ad evitare lo 0-3. Adesso si giocheranno tutto contro la Germania.
BASEBALL: onorevolissima sconfitta dll’Italia (con il matinese Carrozza) contro i fortissimi statunitensi; 2-4 il punteggio finale.

– sabato 23 settembre –

PALLANUOTO: vittorioso esordio degli uomini di Rudic contro la Slovacchia; 11-8 il finale di una partita che presentava un pronostico assolutamente favorevole per gli azzurri di Attolico.
TENNIS: dopo Pozzi, anche il doppio Brandi-Bertolini saluta la scena olimpica al 2° turno; i due si sono dovuti inchinare ai forti slovacchi Hrbaty e Kucera in tre set (4-6/7-6/3-6).
TIRO A VOLO: si conclude malamente l’olimpiade di Pietro Genga; il tarantino ha evidentemente pagato lo scotto dell’esordio olimpico: solo così si può spiegare il 39° posto finale.
PALLAVOLO M.: contro i forti russi altra efficace prova dell’Italia che si impone con un secco 3-1; ottima, come al solito, la prova di Corsano mentre questa volta a Mastrangelo non sono stati chiesti gli straordinari.
BASEBALL: anche grazie alle bordate di Carrozza l’Italia vince il suo secondo incontro ai danni dei padroni di casa australiani (8-7).
CALCIO: bruciante eliminazione nei quarti di finale per i ragazzi di Tardelli ad opera degli eterni rivali spagnoli; 0-1 il risultato finale di una gara brutta e spigolosa. Poco prima del gol iberico, Ventola ha avuto una buona occasione per mettere il pallone nel sacco ma il suo colpo di testa ravvicinato è sfilato sul fondo.
BASKET: importante vittoria dell’Italia (67-57) che, con un turno d’anticipo, si aggiudica il 2° posto del girone. Opaca, purtroppo, la prova di Gianluca Basile che con qualche errore nel finale ha causato la rimonta francese stroncata poi nel finale dagli azzurri.

– domenica 24 settembre –

PALLANUOTO: sofferto pareggio (7-7) per l’Italia ma la Russia è avversario di prim’ordine ed il risultato, quindi, non è per niente da buttare; il portier barese Attolico, “monumento” della pallanuoto italiana, ha toccato quota 400 presenze in nazionale: standing ovation, please…
BASEBALL: l’Italia e Carrozza concludono le loro fatiche olimpiche con un’altra sconfitta, questa volta contro gli arci-rivali olandesi, per 2-3. La squadra, quindi, conclude il torneo al 6° posto.
PALLAVOLO F.: le ragazze del volley perdono malamente contro la Germania (1-3) e devono dire addio alle olimpiadi; la salentina Anna Vania Mello non è entrata in campo in questa partita. Visto come sono andate le cose, forse la sua presenza non sarebbe guastata…

– lunedì 25 settembre –

PALLANUOTO: bella vittoria degli azzurri contro i fortissimi spagnoli, campioni olimpici e mondiali in carica. 6-5 per Attolico e compagni che si ripropongono prepotentemente per un piazzamento finale di altissimo livello.
BASKET: un’Italia distratta (2° posto nel girone già matematicamente acquisito) cede 76-85 alla Cina; speriamo che, per Basile e compagni, si sia trattato solo di un calo di concentrazione, altrimenti…
PALLAVOLO M.: gli uomini di Anastasi battono anche gli U.S.A. per 3-1 ed approdano trionfalmente ai quarti di finale dopo aver concluso il proprio girone a punteggio pieno; come al solito bene i “nostri” Corsano e Mastrangelo (11 punti per lui).

– martedì 26 settembre –

PALLANUOTO: sofferta ma importante vittoria per Attolico e soci contro i padroni di casa australiani; così come contro la Spagna anche questa volta la nazionale si è imposta con il punteggio di 6-5.

– mercoledì 27 settembre –

PALLAVOLO M.: l’Italia entra in semifinale e parte ufficialmente alla conquista dell’agognato oro olimpico; ma il quarto di finale contro gli aussie non è stato agevolissimo come si pensava in un primo momento visto che gli azzurri sono stati costretti a cedere il 2° set. Bene Corsano mentre Mastrangelo questa volta non ha inciso sul match.
PALLANUOTO: azzurri a valanga sul Kazakhistan (13-7) e secondo posto nel girone. Questi i verdetti della giornata di oggi. Venerdì prossimo, nel quarto di finale contro la blasonata Ungheria, a Francesco Attolico saranno chiesti gli straordinari…

– giovedì 28 settembre –

BASKET: amarissima eliminazione dell’Italia da parte dei padroni di casa australiani(62-65). La cosa che fa più rabbia è che gli azzurri hanno ceduto ad una squadra ampiamente alla loro portata, ma in realtà fin dall’inizio del torneo olimpico gli uomini di Tanjevic (3 punti per Basile) non hanno mai dato l’impressione di essere al massimo; peccato, soprattutto perchè se ci fossimo qualificati avremmo incontrato in semifinale la Francia, già agevolmente battuta pochi giorni fa: la finale era proprio ad un passo…

– venerdì 29 settembre –

PALLANUOTO: l’Ungheria batte 8-5 un’Italia nervosa ed imprecisa ed approda meritatamente alle semifinali. “Mea culpa” per gli uomini di Rudic che non sono riusciti minimamente ad interpretare la partita e che hanno sfogato la loro rabbia verso decisioni arbitrali magari discutibili, ma, probabilmente, non decisive. Sicuramente è stato il passo d’addio in nazionale per il 37enne Attolico, comunque uno dei meno colpevoli.
PALLAVOLO M.: doccia gelata per l’Ital-volley che viene seccamente sconfitta per 0-3 dalla Jugoslavia e, per l’ennesima volta, deve dire addio al sogno olimpico. Peccato, perchè sia nel primo che nel secondo set, gli azzurri hanno avuto molte possibilità di aggiudicarsi i parziali ma nei momenti decisivi sono stati più lucidi (25-27; 32-34) gli slavi; poco onorevole, invece, la resa totale nel terzo set (14-25). Adesso speriamo che Corsano e Mastrangelo riescano a portare a casa almeno un “bronzino”.

– sabato 30 settembre –

PALLAVOLO M.: Mirko Corsano e Luigi Mastrangelo sono gli unici due pugliesi a tornare a casa con una medaglia, il bronzo della pallavolo (3-0 all’Argentina nella finalina); ironia della sorte, però, probabilmente sono anche i più delusi visto che puntavano senza mezzi termini al gradino più alto del podio.

– domenica 1 ottobre –

ATLETICA: brillante prestazione di Giacomo Leone, giunto ad un onorevolissimo 5° posto nella più classica delle gare olimpiche, la maratona. L’atleta di Francavilla Fontana alla fine non era del tutto soddisfatto poichè alle olimpiadi contano solo le medaglie, ma giungere appena dietro ai formidabili atleti degli altopiani africani costituisce già una piccola impresa.

Raffaele Dambra
Articolo scritto per Itinera Puglia l’11 settembre 2000

A Sydney 2000 si parlerà anche il puglieseultima modifica: 2000-09-11T20:18:00+00:00da raffaeledambra
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