Lug 12, 2000 - sport    No Comments

Calciomercato delle squadre pugliesi: sogni e speranze

I campionati europei sono terminati da poco più di una settimana nella maniera beffarda che, purtroppo, sappiamo e l’interesse dei calciofili si è quindi spostato verso le “manovre” del cosiddetto calciomercato.
È in questo periodo, infatti, che i tifosi di tutt’Italia sognano che i dirigenti della propria squadra del cuore allestiscano un organico tale da poter disputare un campionato super: naturalmente nella maggior parte dei casi le attese andranno deluse lasciando il posto alle dure se non violente contestazioni, agli immancabili esoneri dei poveri allenatori, colpevoli di non riuscire a far “volare” squadre composte per lo più da brocchi d’oltre-frontiera, e alle lamentele dei presidenti delle società, pronti a mollare tutto maledicendo il giorno in cui sono entrati nel mondo del calcio.

Ma questi sono discorsi che incominceremo a fare verso novembre/dicembre, adesso è giusto che tutti si abbandonino alla speranza di un campionato all’altezza della situazione.Andando a guardare nel nostro orticello scopriamo che Bari e Lecce stanno cercando di attrezzarsi al meglio adottando una tattica differente: i galletti, infatti, sotto la sapiente regia del direttore generale Carlo Regalia, hanno puntato sulla conferma in blocco dell’organico della scorsa stagione (allenatore compreso) evitando di cedere alle lusinghe delle grandi squadre verso i propri gioiellini. Quindi Andersson, Osmanovski, De Rosa, Enniynaya e, soprattutto, Cassano sono stati dichiarati incedibili almeno per quest’altra stagione, poi si vedrà; naturalmente, essendo stata confermata quasi in blocco la squadra non è stato necessario fare moltissimi acquisti: sono arrivate due promesse sudamericane quali l’attaccante cileno Jaime Gonzalez e il difensore paraguayano Oscar Ayala (in realtà due perfetti sconosciuti) più qualche giovane del settore giovanile che era stato mandato a farsi le ossa in serie C. Sul fronte cessioni da segnalare il ritorno di Matteo Ferrari all’Inter mentre circola con insistenza la notizia di una probabile partenza di Gionatha Spinesi. Solo il tempo potrà dire se quest’immobilismo porterà i suoi frutti anche se è vero che Antonio Cassano ed Hugo Enniynaya potrebbero passare dal ruolo di giovani promesse a quello di campioni affermati risultando essere, quindi, gli “acquisti” più importanti del sodalizio barese.

Il Lecce, invece, si è mosso un po’ di più anche perché ha dovuto far fronte alla partenza verso Bologna dell’ottimo Lima, vero faro della squadra nella scorsa stagione. Però i dirigenti salentini sono stati molto bravi a trattenere, oltre il tecnico Cavasin, i richiestissimi Lucarelli e Sesa che molto bene hanno fatto lo scorso anno. Sono arrivati dalla Turchia il croato Davor Vugrinec, una mezzapunta dalla buona esperienza internazionale che potrà rendersi utile e, dall’Argentina, il centrocampista di sinistra Diego Mateo, mentre gli acquisti dell’attaccante bulgaro Berbatov e dell’ex grande promessa Malusci sono vere e proprie scommesse; sono rientrati per fine prestito anche alcuni giovani interessanti che andranno a completare l’organico. Così come per il Bari, anche per il Lecce non si possono fare molte previsioni: bisognerà vedere se i nuovi acquisti non faranno rimpiangere Lima e, soprattutto, se la squadra saprà ripetere l’eccellente rendimento che l’ha contraddistinta per almeno 3/4 dello scorso campionato prima della pericolosa flessione finale.

Bene, in attesa di eventuali nuovi “colpi”, non ci resta che attendere che le squadre comincino la preparazione estiva: di solito, è proprio fra le montagne dolomitiche che si costruiscono i più grandi successi.

Raffaele Dambra
Articolo scritto per Itinera Puglia il 12 luglio 2000

Calciomercato delle squadre pugliesi: sogni e speranzeultima modifica: 2000-07-12T19:42:00+00:00da raffaeledambra
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