Feb 15, 2014 - Biografie, sport    No Comments

I Trabaccolanti: pionieri dello sport pugliese

Se il buon Giampiero Galeazzi, storico cantore delle gesta dei fratelli Abbagnale, fosse vissuto a cavallo fra il XIX e il XX secolo si sarebbe parimenti entusiasmato per le imprese dei “Trabaccolanti”, l’appellativo con il quale vennero soprannominati i quattro membri di un equipaggio barese di canottaggio che 100 anni orsono collezionò un impressionante numero di vittorie in giro per l’Italia e l’Europa.

Il barone Pierre De Coubertin solo da pochissimo tempo (1896) aveva “riesumato” i Giochi Olimpici che all’epoca dell’antica Grecia avevano il potere di fermare addirittura le guerre. Dopo anni di semi-clandestinità le discipline sportive tornavano ad essere praticate in massa: fra queste una delle più nobili era sicuramente il canottaggio (ricordiamo la celeberrima sfida fra le imbarcazioni delle università di Oxford e di Cambridge la cui prima edizione risaliva al 1829); incominciavano a nascere i primi circoli canottieri e fra i primi del meridione fu il “Barion” di Bari, sorto nel 1894. Già nel 1901 iniziò a far parlare di sè la barca del “4 con” del circolo, formata dal capovoga Gaetano Caccavallo (nella foto) e da Peppino Nacci, Paolo Diana e Vittorio Narducci, che si impose nei campionati nazionali disputatisi a Napoli ed in quelli europei (i primi in Italia a fregiarsi del titolo di campione continentale); i successi furono bissati negli anni successivi con estrema facilità.

Fu durante una delle frequenti (e vittoriose) trasferte fuori dai confini del nostro Paese che il capitano Andriola, comandante del piroscafo Puglia sul quale viaggiavano i canottieri baresi alla volta di… Trieste (all’epoca la città giuliana faceva ancora parte dell’Impero Asburgico), “coniò” quel curioso nome da battaglia per il loro stile sgraziato e incerto ma, senza dubbio, efficace. Innumerevoli, come già scritto, le loro affermazioni: oltre che nella Trieste austriaca, i “Trabaccolanti” vinsero regate prestigiose anche a Nizza, Strasburgo, Zurigo e Parigi, solo per citare le più importanti.
La loro carriera fu fra le più longeve che la storia dello sport ricordi: negli anni ’20 erano ancora competitivi, poi un tragico incidente ferroviario mise fine prematuramente alla vita del grande capovoga Gaetano Caccavallo (l’indiscutibile numero 1 del canottaggio nazionale ed internazionale) consegnando direttamente alla leggenda le imprese dei “Trabaccolanti”, pionieri dello sport pugliese .


Raffaele Dambra
Articolo scritto per Itinera Puglia il 30/09/2002

I Trabaccolanti: pionieri dello sport puglieseultima modifica: 2014-02-15T16:00:00+00:00da raffaeledambra
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