Feb 15, 2014 - Eventi, sport    No Comments

Nadal vince il torneo ATP di Barletta 2003

Si chiama Rafael Nadal, è nato a Manacor (isola di Maiorca, in Spagna) il 3 giugno 1986 ed è probabilmente, insieme al francese Richard Gasquet, il più fulgido talento del tennis mondiale. Per il momento, mentre i suoi coetanei si contendono ancora i tornei juniores, colleziona ottimi risultati nei Challenger (prima della vittoria di Barletta era stato finalista ad Amburgo, Cherbourg e Cagliari) ma ben presto lo vedremo duellare con i migliori specialisti del “rosso” nel circuito maggiore, magari già dai prossimi tornei di Montecarlo, Roma e Parigi.

3357e657ebb59504d4cddeb48c8afbb8.jpgLa vittoria nell’edizione 2003 del Challenger ATP di Barletta “Città della Disfida” (25.000 $, terra rossa) di Nadal è giunta al termine di una settimana in cui il giovane tennista iberico ha lasciato intravedere tutto il suo repertorio fatto di colpi al volo di precisione, fiuto per gli angoli stretti e grande potenza da fondocampo, frutto di un mancino già devastante. Il suo cammino non è stato facile: Ramirez Hidalgo, l’italo-argentino Vassallo-Arguello, il connazionale Montanes e l’ostico tedesco Behrend lo hanno seriamente impensierito nella corsa verso la finale. Nell’atto conclusivo del torneo, dalla parte opposta della rete, ha trovato l’altro connazionale (il torneo di Barletta, come al solito, è stato terreno di caccia dell’Armada spagnola) Albert Portas, solido ed esperto (29 anni, vincitore del Master Series di Amburgo nel 2001) terraiolo di professione che soltanto qualche mese fa gli aveva inflitto una sonora lezione nelle semifinali del Challenger di Barcelona (secco 6-2/6-1).

La finale è stata avvincente: Nadal l’ha condotta sempre in vantaggio, ma in entrambi i set, probabilmente a causa della cosiddetta “paura di vincere”, ha dato l’occasione al suo avversario di riaprire il match; nella prima partita Portas è risalito da un imbarazzante 1-5 fino al 3-5, prima di cadere in un paio di errori gratuiti estranei al suo repertorio di gran regolarista. Nel secondo set il ragazzino terribile è nuovamente volato sull’apparentemente rassicurante 5-2, poi il “braccino” lo ha bloccato permettendo a Portas di arrivare a giocarsi un insperato tie-break: qui però è riemersa la classe di Nadal che ha chiuso con un perentorio 7-2, per la gioia di gran parte del pubblico presente. Il giovane Rafael con questa vittoria sale fino al 114° posto della classifica ATP, con un balzo di ben 38 posizioni.

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Passiamo adesso alle dolenti note, il giudizio sulle prestazioni dei tennisti di casa nostra. Già dalle qualificazioni, da cui era emerso solo uno (Vassallo-Arguello) su nove italiani iscritti, si era capito che quest’anno i nostri atleti avrebbero ottenuto poca gloria sui campi del Circolo Tennis. Delusione per Andrea Gaudenzi, mai in grado di impensierire il numero uno del torneo Alberto Martin (peraltro “maltrattato” nel turno successivo da Marin) e per l’altro Davis-man Giorgio Galimberti, travolto anche lui negli ottavi da Behrend: l’imminente sfida di Coppa Davis in Marocco si annuncia proibitiva. La promessa (eterna?) Volandri, dopo la vittoria di Cagliari (proprio su Nadal), non ha neanche concluso il suo primo turno a causa del riacutizzarsi di un vecchio infortunio muscolare, mentre il giovane Seppi è crollato ad un passo dai quarti di finale. Molto rammarico per la sconfitta al secondo turno di Furlan contro il futuro finalista Portas, dopo aver sciupato un vantaggio di 5-2 nel terzo set; peccato perchè, in caso di vittoria, Renzo avrebbe avuto la strada spianata verso la finale. In conclusione solo l’oriundo Vassallo-Arguello ha giocato al di sopra delle sue possibilità, arrivando a sfiorare l’impresa contro Nadal negli ottavi di finale in una partita conclusa al termine di tre tiratissimi set.
Qualche soddisfazione in più dal torneo di doppio nel quale la coppia azzurra formata da Massimo Bertolini e Galimberti è stata sconfitta in finale dagli argentini Prieto e Roitman.

Come al solito ottima l’intera organizzazione: tabellone eccellente, puntualità svizzera negli orari di gioco, pubblico numeroso ed entusiasta, campi perfetti. Appuntamento all’edizione 2004, stravolgimenti del calendario da parte dell’ATP permettendo.

 

Raffaele Dambra
Articolo scritto per Itinera Puglia il 31 marzo 2003

Nadal vince il torneo ATP di Barletta 2003ultima modifica: 2014-02-15T17:40:00+00:00da raffaeledambra
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